Riassunto di “Perché la Chiesa”

Riassunto per appunti di “Perché la Chiesa” libro di don Luigi Giussani

editrice Rizzoli

Edizione di riferimento



[Sezione prima]

LA PRETESA PERMANE

Edward Hopper 1939 (ingrandisci)

Parte prima

AL CUORE DEL PROBLEMA CHIESA


  1. Come introdursi all’intelligenza della Chiesa

1° cap. COME INTRODURSI ALL’INTELLIGENZA DELLA CHIESA (PAG.5)


1 – Un presupposto fondamentale

La Chiesa non è solo espressione di vita, qualcosa che nasce dalla vita ma «È» vita.

Chi si accinga a verificare una propria opinione della Chiesa deve tener presente che per l’intelligenza reale di una vita come la Chiesa occorre adeguata convivenza..


CONVIVENZA in:


2 – In sintonia con il fenomeno (5)

La Chiesa E’ vita religiosa.

L’uomo trova solo quello che in qualche modo si connette con qualcosa già presente in lui.

Se la Chiesa è una realtà religiosa, nella misura in cui in me l’aspetto religioso non è attivato o è infantilmente arrestato, in quella misura sarà più difficile poter giudicare oggettivamente, criticamente quel FATTO religioso.

Una corrispondenza deve esistere perché si produca una comprensione.

La prima difficoltà nell’affrontare la Chiesa è una difficoltà di intelligenza, una fatica dovuta alla non disposizione del soggetto rispetto all’oggetto che deve giudicare: una difficoltà di intelligenza causata da una situazione non evoluta del senso religioso.


IL SENSO RELIGIOSO in:


Qualcosa c’è sempre che rende la vita degna ai nostri occhi di essere vissuta e senza la quale anche se non arrivasse ad augurarsi al morte, tutto sarebbe incolore e deludente.

A quella «cosa», qualunque essa sia, l'uomo offre tutta la sua devozione.

Il senso religioso ha come caratteristica sua propria di essere la dimensione ultima inevitabile di ogni gesto, di ogni azione, di ogni tipo di rapporto.

È un livello di domanda o di adesione ultima inestirpabile da ogni istante di vita, perché la

profondità della sua richiesta di SIGNIFICATO si riverbera su ogni passione, iniziativa e gesto.

Esiste in noi una ripugnanza divenuta istintiva a che il senso religioso domini, determini ogni azione coscientemente. (estraneità irrealistica).


SIGNIFICATO in:


3 – Mettere a fuoco l’originalità del cristianesimo (8)

Il cristianesimo è una soluzione al problema religioso, e di questo la Chiesa è strumento, mentre non lo è per problemi politici, sociali ed economici.

Dovremmo dire che vivere la soluzione proposta dal cristianesimo al problema religioso implica che questo sia così vivamente sentito che l’uomo sempre sia pronto a sorprendere l’eventuale corrispondenza di mente e di cuore con il contenuto proposto, senza il quale ogni adesione è ideologia.

È da esso che scaturisce l’ipotesi che il mistero che circonda tutte le cose, che penetra tutte le cose si manifesti all’uomo.


4 – Il cuore del problema-Chiesa (9)

La parola “Chiesa” indica un fenomeno storico il cui unico significato consiste nell’essere per l’uomo la possibilità di raggiungere la certezza su Cristo  e nell’essere insomma la risposta a questa domanda: 

«Io, che vengo il giorno dopo quello in cui Cristo se ne è andato, come faccio a sapere se veramente si tratta di qualcosa che sommamente mi interessa, e come faccio a saperlo con ragionevole sicurezza?».

Abbiamo già notato come non sia possibile immaginare un problema più grave di questo per l’essere umano, qualunque risposta si dia a tale domanda.

La Chiesa si pone come risposta a tale esigenza di valutazione certa.

Ciò presuppone quindi la serietà della domanda:

«Chi è veramente Cristo?»,

cioè un impegno morale nell’uso della coscienza di fronte al fatto storico dell’annuncio cristiano.


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